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Palazzo
dell'Università, via Po.
Acquerello di Luigi Premazzi,
1841 |
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Nel 1563
la chiamata a Torino del "dottissimo"
savonese Angelo Visca segna
l'inizio della scuola anatomica
torinese.
Le prime notizie relative a
collezioni anatomiche risalgono
però al 1739, quando Carlo Emanuele
III chiede al docente di Anatomia
Giovanni Battista Bianchi di
creare il Museo dell'Università
nel Palazzo di Via Po, oggi
sede del Rettorato.
Alcuni oggetti della collezione
settecentesca sono ancora conservati
nell'attuale Museo di Anatomia.
Tra questi, una statua in gesso
di donna gravida (identificabile
sull'inventario
del 1739 conservato all'Archivio
di Stato di Torino), un modello
scomponibile di cervello in
legno e avorio e alcune cere
anatomiche.
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